05/12/2011 | Asta Elite 2011 di Bolzano: ottima riuscita della manifestazione
ASTA ELITE DI BOLZANO : UN APPUNTAMENTO PER LA BRUNA EUROPEA
Ottima riuscita della manifestazione con la mostra dei giovani allevatori, i gruppi delle figlie dei tori Superbrown e la vendita di alcuni animali di grande livello genetico e morfologico. Ottima la presenza di pubblico da tutta Europa.
L’asta d’elite di Bolzano, svoltasi sabato 26 novembre, rappresenta ormai uno dei principali appuntamenti per gli allevatori della razza Bruna sia italiani che europei. Molti erano infatti i visitatori che fin dalle prime ore del mattino hanno occupato i locali e le stalle della Vives di Bolzano, desiderosi di partecipare a questa intensa manifestazione e di poter misurare il polso della selezione della Bruna del Sud Tirolo. Erano molte le aspettative dei visitatori: dalle novità genetiche del programma Superbrown, alla mostra dei giovani allevatori per finire con la qualità ed il prezzo dei lotti posti in vendita. Ma l’elite di Bolzano è anche una occasione per incontrare tecnici, allevatori e nuovi amici, tutti comunque appassionati ed interessati all’allevamento e alla selezione della Bruna.
La mostra dei giovani allevatori
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno è stata ripetuta, anche nel corso di questa edizione, la mostra dei giovani allevatori appartenenti ai vari gruppi del Sud Tirolo. Da un punto di vista organizzativo l’iniziativa dei giovani anima il ring fin dalle prime ore del mattino e questo consente di distribuire meglio i visitatori e di decongestionare un poco le stalle. Da un punto di vista tecnico è stato un risultato eccellente sia per la qualità degli animali presentati come anche per la professionalità con cui gli “Jungzuchter” li hanno preparati e presentati nel ring al giudizio dell’esperto Maurizio Chincarini. In totale hanno sfilato 60 animali suddivisi in 5 categorie di manze e 4 di vacche in lattazione. Tra le manze ha vinto una figlia di Poster molto corretta ed armonica presentata da Manuel Staffler di St. Gertrude – Val d’Ultimo che ha prevalso su una manza figlia di Zarillo, ottima per la linea dorsale e l’impostazione della groppa, di proprietà di Martin Obexer della Val di Funes. Zaster Mädl di Paul Hilber di Sluderno è risultata invece campionessa delle vacche. Un soggetto veramente interessante con un anteriore molto forte e ben chiuso, una linea dorsale molto sostenuta, dei buoni arti ed una eccellente mammella. Al secondo posto Sesam Rebellin di Daniel Reichegger di Uttenheim, una vacca altrettanto valida sotto il profilo morfologico e dotata di un apparato mammario eccezionale tanto da risultare vincitrice in questo concorso.
I Club dei giovani sono stati anche gli organizzatori del rinfresco a base di prodotti zootecnici (carne e formaggi in particolare) del Sud Tirolo e del Trentino.
I gruppi delle figlie dei tori
La presentazione delle figlie dei tori Superbrown è sempre uno dei momenti tecnici più attesi dagli allevatori. Quest’anno in particolare c’era parecchia trepidazione perché erano in visione le figlie di alcuni tori particolarmente interessanti per la loro posizione in classifica. Pensate che dei sei tori presentati tre appartengono al rank 99 (Mike, Poster e Ellery), 2 al rank 98 (Cobra e Cyprian) e 1 al rank 96 (Macol).
Il toro più atteso era naturalmente SB Mike e le 4 figlie esposte sono state oggetto di osservazione attenta da parte di tutti i visitatori. Va detto peraltro che loro hanno ben rappresentato i dati genetici del padre con una buona statura e lunghezza del troco, un anteriore forte e compatto, una groppa lunga e larga, dei buoni arti e delle mammelle ben conformate e molto produttive. Mike Gerda spiccava anche per la sua produzione giornaliera di 44,5 kg di latte ed il pubblico l’ha premiata indicandola come vincitrice del concorso “Campionessa Superbrown 2011”.
Ottima impressione hanno destato anche le figlie di SB Poster, un riproduttore che, con le figlie del second crop, ha migliorato in maniera decisa i suoi dati produttivi e mantenuto inalterate le sue caratteristiche di forza, robustezza e solidità di arti che ne fanno uno dei tori più interessanti per un utilizzo nelle aree di montagna.
Ellery era rappresentato da 4 vacche molto armoniche e molto simili tra di loro. Animali larghi, di buona capacità, con degli arti ben impostati e degli apparati mammari ben sostenuti e corretti. Se le valutazioni genetiche di dicembre confermeranno gli ottimi dati ottenuti in agosto Ellery rientrerà sicuramente tra i tori più interessanti della razza anche perché figlio di Empire, un toro diverso dai soliti.
Anche il gruppo delle figlie di Macol ha sorpreso molto e in maniera positiva i visitatori. Quattro vacche non grandissime ma molto corrette e con una ottima impostazione di mammella. A detta di tanti forse il miglior gruppo per la mammella.
Buone vacche anche le figlie di Cyprian e di Cobra anche se non così uniformi tra di loro come gli altri gruppi. Cyprian in particolare era rappresentato da tre vacche grandi, lunghe, profonde, forti e con evidente predisposizione alla produzione di latte. Le figlie di Cobra erano invece animali solidi e potenti nell’anteriore con il loro punto di forza rappresentato dall’impostazione della mammella.
I migliori prezzi all’asta.
Al centro dell’interesse della giornata c’è sempre comunque l’asta, una delle poche opportunità offerte agli allevatori della Bruna di poter vendere o acquistare animali di particolare pregio genealogico, genetico e morfologico. Quest’ anno forse mancava qualche lotto di valore elevatissimo, ma complessivamente la qualità media era buona soprattutto nelle manze gravide.
Il prezzo più elevato della giornata è stato pagato per una manzetta di 9 mesi, figlia del toro americano TD, dotata di un ottimo certificato e presentata da Giuglielmo Locatelli di Bergamo. Per € 5.478 è stata acquistata da un allevatore della Baviera.
La manza gravida più pagata è stata invece una figlia di Glenn dell’azienda Martin Reichegger Wieser di Uttenheim che è stata acquistata per € 3.454 da un allevatore della Val Pusteria.
Più di € 3.000 sono stati pagati anche per:
- una vitella figlia di Joel di Werner Larcher di Wenns/Nordtirolo (AUT) acquistata da un allevatore di Treviso per € 4.070;
- una manza di Camble presentata da Andreas Jäger della Val Martello e rivenduta ad un allevatore della Bassa Venosta per € 3.432;
- una manza di Rivaldo di Hubert Kienzl di S.Genesio venduta in Alta Val Pusteria per € 3.344;
- una manzetta di Rivaldo presentata da Josef Innerhofer di Verano e venduta in Vorarlberg (AUT) per € 3.234;
- una primipara figlia di Poster di Martin Pichler della Val d’Ega che è andata in un allevamento del Renon per € 3.050.
Ad un prezzo interessante sono stati collocati anche i lotti degli embrioni. La combinazione Mike x Denmark Butterfly di Markus Hafner di Malles è stata acquistata da un allevatore della Carinzia (AUT) per € 1.012.